21 settembre 2012

Nella Cantina di Mos Eisley (pianeta Tatooine)



C'è qualcosa che non va.
Qualcuno mi dovrà spiegare come mai passo più tempo sui vostri blog che non sul mio. E' trascorso quasi un mese dall'ultimo post e se non difetto di leggere neppure una riga di quello che scrivete, mi scordo di quello che sto facendo io. Sicuramente un motivo ci dovrà essere... :-)
Nell'ultimo post ero alle prese con la cucina molecolare, le sue palline e le sue arie. Come avevo promesso, in questo post potrete finalmente capire come sferificare, magari proponendo questo cocktail per un aperitivo un po' diverso lasciando a bocca aperta i vostri amici. Tuttavia prima di spiegarvi il procedimento, vorrei lasciare in rete, ad imperitura memoria, una dedica un po' speciale (perché ormai sapete che per me questo blog è un pretesto per scrivere di qualcosa d'altro).
Ringrazierò per sempre l'universo per essere nata giusto in tempo per avere il raziocinio di capire e ricordare ciò a cui ho assistito nel 1977. Sono da sempre una cinefila, forse per tradizione di famiglia visto che mio papà e mio zio hanno gestito un cinema per più di 30 anni; all'età di 3 anni i miei genitori mi portarono al cinema per vedere una mappazza di 3 ore -si narra fosse il film 'I dieci comandamenti'- e mia mamma mi racconta che non mi alzai mai dalla poltroncina in legno che nulla aveva in comune con le comode e morbide poltrone dei multisala odierni. Di quella prima esperienza cinematografica non conservo alcun ricordo se non la testimonianza della mia mamma. Fino al 1977. 
Si può dire che in quell'anno ci fu il vero battesimo cinematografico. Avevo 6 anni e io e mia cugina (coetanea) restammo nel cinema per almeno per 3 spettacoli consecutivi, quando ancora non ti buttavano fuori e con un biglietto potevi vedere tutte le proiezioni che volevi (alcune di voi si ricorderanno che spesso si entrava a film già iniziato ed era necessario fermarsi per vedere l'inzio del successivo). I nostri genitori si alternarono per tenerci d'occhio anche se non ce n'era bisogno perché lo schermo ci aveva ipnotizzate.
Di quel film, che ho visto almeno altre 50 volte, potrei recitarvi le battute a memoria; ogni volta che lo rivedo è un po' come tornare a casa, sfogliare l'album di famiglia e rivedere dei luoghi conosciuti come quando si va in vacanza sempre nello stesso posto.
La cosa strana, però, è che il nonno indossa una tunica marrone, i cugini delle specie di pigiama, lo zio è ricoperto di una folta pelliccia e il posto delle vacanze è lontano parecchi milioni di km da casa. Qualcuno di voi avrà sicuramente già capito dal titolo del post chi è la mia seconda famiglia e la località delle mie 'vacanze'. 
Tatooine è solo uno dei tanti luoghi e la 'Cantina' solo un posto un po' fuori mano e frequentato da contrabbandieri e decisamente sconsigliato per un happy hours. Tuttavia mentre preparavo questo Bellini, in alcuni frangenti mi immaginavo seduta in un angolo del bar a sorseggiare questo aperitivo mentre davanti a me Boba Fett scruta con circospezione i presenti alla ricerca della sua prossima vittima... Coraggio, chi ha capito alzi la mano!
Ma sono generosa e do ancora un piccolo aiuto. Se vi dicessi che al tavolo vicino al mio un bell'uomo di nome Ian Solo e il suo amico e socio Chewbecca si stanno sussurando il piano per il prossimo contrabbando interplanetario? Ma sì!! E' proprio quello! Il film più meraviglioso (si può dire?!) della galassia: "Guerre Stellari" (come si chiamava ai miei tempi, poi è stato inglesizzato in Star Wars e ci hanno fatto una sestologia). 
Ce l'ho fatta. Sono riuscita a parlare in un blog di cucina di Star Wars! Ma che altro mi poteva venire in mente guardando quelle sferette in sospensione nel calice? Sicuramente non il vin bruleé sorseggiato in una baita in montagna o un cocktail su una spiaggia esotica. E poi Star Wars (IV espisodio) merita almeno una citazione in questo mio spazio, perché è il mio 'comfort movie', un film che potrei rivedere altre 1000 volte senza mai stancarmi un solo istante. E' il film della mia infanzia, dei miei sogni, del luogo in cui fuggire quando il mondo in cui vivo ogni tanto mi va un po' stretto. Questa saga racchiude non solo una storia ma gli insegnamenti dei maestri e le peculiarità dell'essere senziente: 'la forza, il lato oscuro, la lealtà, il coraggio, la perseveranza, la saggezza, la redenzione, la paura, la tentazione,...'. Un film che fa leva sulle capacità e pone l'accento sulle debolezze intrinseche dell'essere vivente e come in una specie di Rinascimento e di Illuminismo del futuro,  finalmente solo la persona sarà l'artefice di quello è, nel bene o nel male, perché la scelta  finale sarà solo la sua. Ma qui mi fermo, non so parlare di filosofia ne di psicologia: questo è un blog di cucina e sono qui per raccontare come si ottengono le piccole sfere da immergere nel vino frizzante :-) E allora leggere qui sotto il procedimento per ottenere questo caviale molecolare (ma non solo). Quindi mi siedo comoda e aspetto i vostri esperimenti!!

NB: Una nota per la mia amica Patty del blog Andante con gusto: mi sono impegnata per poter trovare un film per il tuo contest ma non sono riuscita a far nascere così tanto entusiasmo per una commedia (non è un genere che amo). So che con Guerre Stellari non potrò partecipare ma mi piacerebbe fare come nelle migliori manifestazioni cinematografiche quando presentano un film fuori concorso, me lo permetti? :-)

Invece con questo cocktail partecipo al contest di Giulia Parole di Zucchero, la mitica 'ameritaliana' foodblogger, che ci regala infiniti spunti tecnici di pasticceria e decorazione.
Sotto trovate il banner del suo contest per Halloween.


"Drops of blood" - cocktail per vampiri- ovvero come fare un Bellini con caviale molecolare al sapore di fragola (*)

Per le sfere (caviale molecolare) 
purea di fragole
alginato di sodio
carbonato di calcio
acqua

Prosecco o altro vino bianco frizzante

Attrezzatura:
mixer ad immersione con relativo bicchiere (quello alto)
2 ciotole grandi
una siringa con foro grande (tipo quella che usano i veterinari)
un piccolo mestolino forato

Innanzitutto procuratevi l'alginato di sodio e il carbonato di calcio richiedendolo ad una farmacia che si occupa di preparazioni di medicinali. Le confezioni sono piccole e in totale ho speso per entrambi i prodotti circa 15 euro. Si tratta di prodotti naturali, il primo l'ho trovato anche tra gli ingredienti del cornetto Algida e ho letto che serve ad evitare che il gelato si sciolga troppo velocemente. Qui trovate una maggiore descrizione degli alginati e la loro derivazione mentre qui trovate una descrizione del carbonato di calcio.
La sferificazione consiste in una reazione chimica tra l'alginato di sodio che trasforma in gel il nostro liquido e il carbonato di calcio che permette la formazione di una barriera per impedire la fuoriuscita del liquido stesso.
Procediamo.

Potete usare diversi tipi di liquidi: succhi di frutta (NON ACIDI perchè l'acidità impedirebbe al carbonato di calcio di solidificare), caffè, miele, polpa di diversi frutti, ecc. Nel primo post (qui) per il caviale di wasabi ho diluito la pasta di wasabi con dell'acqua. Ogni sostanza si comporta in modi differenti (il latte è differente dall'acqua) quindi è opportuno fare dei tentativi per vedere come reagisce il liquido con l'alginato.
Per queste sfere, ho frullato nel bicchiere alto con il mixer ad immersione, un cestino piccolo di fragole e ho aggiunto acqua fino a raggiungere i 250 ml. Ho aggiunto una punta abbondante di un cucchiaino da caffè di alginato di sodio e ho ri-frullato con il mixer facendo attenzione a non fare bolle (nel caso se ne dovessero formare, fare riposare la soluzione prima di usarla). Il composto dovrà essere gelatinoso ma non troppo denso (siete sempre in tempo ad aggiungere altro alginato).
Preparate due ciotole grandi: nella prima versate 500 ml di acqua e aggiungete mezzo cucchiaino da caffè scarso di carbonato di sodio; usando il mixer (rigorosamente pulito dal gel ottenuto in precedenza), frullate il liquido. La seconda ciotola riempitela semplicemente con dell'acqua.
Riprendete la soluzione liquido + alginato di sodio, prelevate un po' di gel con la siringa e lentamente fate cadere delle piccole gocce della soluzione acqua + carbonato di calcio. Vedrete immediatamente che il gel a contatto con il liquido manterrà la forma sferica.
Alcune note: se non dovessero formarsi le gocce, significa che avete usato poco alginato, aggiungetene ancora un pochino alla soluzione fragole+acqua (mi raccomando: vale sempre la regola del poco) e frullate nuovamente. Se invece ne userete troppo, il gel diventerà troppo denso e l'effetto liquido all'interno della bolla svanirà.
A questo punto muovete con delicatezza le sfere nella ciotola usando un cucchiaio e lasciatele al massimo per un minuto. Più tempo staranno nella soluzione con il carbonato è più si 'cuocerà' l'interno. Prendete le sfere con il piccolo mestolino forato e trasferitele nella ciotola con solo l'acqua. Sciacquatele bene perché il carbonato è salato. 
A questo punto potete scolarle e asciugarle su carta assorbente oppure trasferirle direttamente nei calici con il vino.
Potete fare le sfere con un pochino di anticipo, a me sono durate all'incirca un'ora dopodichè hanno iniziato a disfarsi.
Per riassumere, le proporzioni sono: 250 ml di liquido + mezzo cucchiaino da caffè scarso di alginato di sodio (non ho una bilancina di precisione e, ribadisco, ogni liquido reagisce in modi diversi); 500 ml di acqua + mezzo cucchiaino scarso di carbonato di calcio.

(*) Il Bellini è un cocktail ufficiale IBA, appartenente alla categoria dei long drinks a base di vino bianco frizzante (usualmente Prosecco) e polpa frullata e succo di pesca bianca. È internazionalmente uno dei più noti cocktail italiani.
 

PS: il calice nell'immagine è decisamente storto ma non perchè avessi bevuto un paio di bicchieri di troppo ma semplicemente per colpa del mio obiettivo e della distanza di ripresa.

71 commenti:

  1. Roby, un altro dei tuoi post da incorniciare (come quello del biscotto-do ;))... ma lo sai che le mie password per aprire il computer sono ciubecca (ahahahhh, onomatopeico!) e c1b8?! Guerre Stellari è un vero mito, un culto.. Anche per me è stato il primo film visto al cinema, io però avevo tredici anni e comunque me lo porto nel cuore. Quando poi ho avuto la ragione per capire il significato di certe "metafore" nulla mai potrà convincermi che George Lucas si sia fatto qualche viaggio un po' "oltre"! Come anche quelli che hanno inventato questa cucina... e per il tuo Bellini... prosit!
    Un abbraccio-one, a presto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma dai!! Ciubecca come password? ahahaha!!! Io come suoneria del telefono ho i suoni di C3pO...siamo un po' fuori io e te :-)
      Sulle metafore di Star Wars, crescendo ho capito che oltre alle spade laser c'era dell'altro. Ed è per questo motivo che il film è sempre attuale perché le persone non cambiano mai!!! Bacioni-ONI

      Elimina
  2. nooo, nooo , nooooooo! geniale Roberta! troppo ganzo! e che procedimento interessante! in bocca al lupo, chissa' cosa penseranno i giudici!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. a proposito, adoro Star Wars! ieri poi ho visto una foto di una mia amica che sta preparando i costumi di halloween per i suoi tre bimbi. indovina? Darth Vader, una delle Troop in bianco e Yoda !!! troppo forte!

      Elimina
    2. Ciao Giulia, se riesco a pensare a qualcosa d'altro in tema per il tuo contest te lo mando.
      Ti dico solo che volevo acquistare il costume di un soldato della guardia Imperiale e mi sono studiata almeno 3 video su youtbe per la vestizione. Se la tua amica te lo permette, in privato mi piacerebbe vedere le immagini dei bimbi in costume. FORTE!!!! un abbraccio e incrocio le dita

      Elimina
  3. I dieci comandamenti a 3 anni e' roba da telefono azzurro!!!!.. Star Wars raccontato da te mi e' piaciuto molto ma, anche se l'ho visto tutto, compreso l 'ultimo in 3D e in lingua originale in Irlanda, il genere non fa per me. ma veniamo alla sferificazione....in una parla e' una figata e te sei bravissima sia a farla che a spiegarla. Non so se era il tuo intento ma fai venire una gran voglia di provare a farla. BRAVA.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ehehehehe!! I miei genitori avevano già capito di che pasta fossi fatta e ti posso assicurare che vedere un film come Guerre Stellari a 6 anni e per tre spettacoli di fila non è proprio da tutti i bambini.. ;-)
      Se 'sferifichi' fammi sapere eh. Ti assicuro che la cosa più difficile è reperire l'alginato e il carbonato (oltre al siringone) e tutto il resto è di una banalità estrema ma di enorme soddisfazione. Grazie per il commento
      PS: non riesco a capire qual è il tuo blog, se me lo linki lo memorizzo. Grazie

      Elimina
  4. Un genio.
    *_*
    Un genio, cara Robi!
    *_*
    Sarà anche passato un mese, ma vale davvero l'attesa!
    Questo post è stupendo (anche se non ho mai visto Guerre Stellari...ok non mi uccidere ç_ç), la prima foto è da libro, troppo bella! E finalmente possiamo vedere la preparazione del famoso caviale...WOW
    Sei troppo grande! Bravissima! :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. COME?! NON HAI MAI VISTO GUERRE STELLARI?!!!! E' un po' come se mi dicessi che non hai visto Via con Vento o Pretty Woman... subito a noleggiarlo! Almeno il IV episodio... :-P
      (la prima foto mi piace un sacco anche a me!)
      Bacioni

      Elimina
  5. Complimenti il tuo blog e' molto bello ti seguo con piacere. Se ti va passa a trovarmi.Buon w.e. www.dolciarmonie.blogspot.it

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Veronica, grazie mille per la visita e per il commento, passo a salutarti nel tuo spazio :-)
      Buon w/e anche a te

      Elimina
  6. ciao Roberta, ecco cosa intendevi! Io ricordo che mio padre era appassionatissimo di Guerre stellari e quando lo davano in tv si fermava il mondo. Così ho imparato a guardarlo e ad apprezzarlo anche io. E' un film che anche io riguardo volentieri, mi diverte e appassiona come tutte le grandi avventure dove il male si scontra con il bene e la tentazione al coraggio di fare la cosa giusta. :-) A presto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un'appassionata come te non poteva non apprezzare Guerre Stellari (mi piace chiamarlo ancora così, alle vecchia maniera), se prima o poi ti venisse voglia di dedicargli un post, sono tutta occhi e orecchie!! ;-)
      Buona serata

      Elimina
  7. il nero ti dona, non c'è che dire. e pure quelle strane (per me che so' ignorante ;)) bolle rosa... devono essere certi battesimi cinematografici, mi sa ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eheheheh...vista la tua capacità di stupire con il tuo blog e le tue foto, con la cucina molecolare sono certo che potresti fare grandissime cose!!!
      Avanti con le bolle rosa, e poi sono così cool :-)
      Un abbraccio

      Elimina
  8. Sì va be'...la scusa dell'obiettivo e della distanza di ripresa! Su su confessa che avevi già fatto fuori un paio di Bellini prima di scattare :))
    A dispetto del mio essere astemia, sei riuscita ad incollarmi allo schermo. Sono tutte bellissime le foto ma la prima è da sogno O_O! Non ce la farò mai a fotografare un bicchiere in quel modo.
    E finalmente scopro come si fanno la sferette. Il che stuzzica tutta la mia natura chimica. Mi sembra di tornare nei laboratori all'università, dev'essere anche divertente :)
    La lunga attesa è valsa la pena. Un bacione, buona domenica ^_^

    P.S. mi perdoni se ti confesso che non ho mai visto StarWar?!?!?!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mi hai beccato :-)...tra uno scatto e l'altro e in mezzo a tutte quelle sfere dovevo pur consolarmi però giuro che tanto mi piace lo scatto nero, tanto sono impazzita a cercare di raddrizzare le altre due immagini (per non parlare dei numerosi tentativi di fotografare le sfere in movimento...). Insomma, mi sto facendo le ossa dietro a fotocamera e cavalletto :-)
      Buon inizio settimana cara Fede e corri subito a guardare Star Wars!!! :-P
      bacioni

      Elimina
  9. Io... non è che ti ringrazio ma... di più! :D Sei una maga e le tue preparazioni molecolari (e non, ovviamente) sono uno spettacolo... Non mi resta che provare, sperando di non far troppi danni! Chapeau, chapeau, chapeau! :) Un grosso bacio, segno tutto! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Robi, scusami... ma tra i succhi non acidi, quali? Mi sa che una percentuale di acidità, nella frutta, c'è sempre... forse albicocca? :) Ri-bacio ;)

      Elimina
    2. carissima Vale, ti ringrazio davvero tantissimo per le tue bellissime parole, mi rendi davvero felice!!! Per rispondere alla domanda qui sopra, ti consiglio di evitare frutti come kiwi e agrumi; io ho provato con fragole e pesche senza avere alcun problema. Potrebbe andare bene con la banana (?!), anguria, melone ma anche con la pera. E' talmente veloce la preparazione che un tentativo si può fare con diversi frutti. Fammi sapere se provi.
      Un abbraccio

      Elimina
    3. Ciao Robi :) Sono io che ringrazio te, di tutto :) Avevo pensato proprio alla pera in questi giorni :) Proverò sicuramente, devo procurarmi gli ingredienti in farmacia ;) Ti farò sapere, un abbraccio forte, buona giornata! :)

      Elimina
  10. Ecco, il bello di certi blog di cucina è che sono il pretesto per parlare anche di altro! Anzi, ti dirò, ormai sono così abituata a leggere e commentare anche "altro" che ci rimarrei troppo male a leggere solo una ricettina. ;-). Io Guerre stellari l'ho incontrato da adolescente, un po' più tardi di te (ma ormai dovresti averlo capito che sono un po' "lenta") e mi ha affascinata pur non essendo il mio genere preferito. Quanto al resto, foto, sfere, alginati e carbonati, mi inchino... (shhh, non dirlo ad IP)!!. :-) Baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Brava Clara!! Giusta osservazione! Per me il blog resta e resterà sempre un posto dove parlare di altro e non solo di cucina perchè trovo sia più divertente. Per parlare solo di ricette ci sono tanti portali nel web, a me invece piace scoprire e condividere esperienze ed emozioni con le altre persone e la mia 'casa-blog' è nata proprio per questo.
      Con IP non aprirò bocca, promesso ;-)
      Un abbraccio

      Elimina
  11. Bene, dopo questo mio commento hai il diritto di espellermi dagli amici di blog.. Non ho mai visto Guerre stellare ai miei giorni e, onestamente, a parte che é ambientato nello spazio, non ho idea di che cosa parli il film.
    Detto questo, adoro il tuo aperitivo chic e non vedo l'ora di essere invitata a casa tua a fare una scorpacciata di aperitivi, cibarie molecolari e non e ammirare star wars per la prima volta.. Mi sembra una buona ripresa no? :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Va beh, sei perdonata. Da una che non ha visto SW ma sta girando il mondo non posso chiedere di più :-) Per l'aperitivo ti aspetto a braccia aperte, così ascolterò a bocca aperta i tuoi racconti da cittadina del mondo. Ti inseguo per darti un forte abbraccio ovunque tu sia :-)

      Elimina
  12. Sei bella.
    Il resto, ce lo si dice davanti quel famoso e tanto atteso caffè.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sto mettendo insieme la truppa per il caffè. Ci arriveremo!!! Un abbraccio

      Elimina
  13. no va bè ma io cosa posso dire...mi lasci sempre senza parole!!!
    per questo caviale alle fragole potrei fare follie :P
    con mia grande vergogna devo ammettere di non aver mai visto quel film...è ora di rimediare!
    bacioni ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non lo hai mai visto?!? Subito, di corsa a vederlo!!! :-)
      Il caviale è da provare e sarei curiosa di vedere qualche tua splendida fotografia di queste curiose palline. Baci a te e pure un abbraccio

      Elimina
  14. Grande Robi! Ora finalmente posso metterlo nella mia lista del TO-DO (che si sta ormai allungando in modo incontrollabile).
    Ah, ci aggiungo anche rivedere tutto Guerre Stellari ;)
    Un abbraccio
    Vale

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vale, tu sei già diventata il mio mito quando mi hai detto che corri per casa con l'accappattoio e il cappuccio calato in testa dicendo 'UTINIII-UTINIII'...!!
      :-)))))

      Elimina
    2. ohcazzo.
      speravo te ne fossi dimenticata.


      :)))

      Elimina
  15. le tue sperimentaizoni mi piacciono sempre un sacco!beh il fatto che trascorri più tempo sugli altri blog è perchè sei una persona che piace leggere e anche io trovo importante scambiare opinioni con altri.
    1977....che annata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Lucy, il fatto che passi più tempo sui blog degli altri e non sul mio, mi porta a pubblicare un solo post al mese... Ciò non toglie che mi piace leggere cosa hanno da scrivere le altre persone perchè è il miglior modo per imparare cose nuove. Un abbraccio!!

      Elimina
  16. Ma tu solo proposte super-chic mi sforni?! da perfetta piccola chimica per di più. Comunque mi unisco al gruppetto che non ha visto Star Wars... mi perdoni? Mi metterò in pari ma solo per farti piacere ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ohohohho!! Scopro che il gruppetto di 'non-ho-mai-visto-StarWars' sta diventando un gruppone...mi sa che dovrò organizzare una visione di massa :-)
      Vuoi mettere però un Bellini futuristico? E se ogni tanto, anzichè voltarsi indietro per guardare cosa facevano le nostre nonne in cucina guardassimo avanti verso il futuro? ;-) Bacioni

      Elimina
  17. Ho aspettato cara Roberta e non è che me ne sono dimenticata, perché tu hai infilato la forchetta nel costato di una passione. E l'hai infilata con uno di quei film che hanno fatto di me quella onnivora compulsiva di cinema che sono adesso. In principio furono "Gone with the wind" e "Star wars". Due titoli, una passione. E se tralascio il racconto della prima volta che vidi Via col Vento al cinema, con tanto di panini con la frittata perché era tanto lungo e la cena si saltava, Star wars l'ho visto per il mio compleanno. Un regalo che mi ha shekerato il cervello e se non sono più tanto normale è anche per colpa sua. Compivo 10 anni. Andammo io e mio padre. Da soli come due fidanzati perché quello secondo lui era un film da grandi. E lo era in effetti. L'emozione di certe immagini, il tramonto del doppio sole sul pianeta con Luke (di cui ero innamoratissima....ma poi al secondo episodio Ian Solo è stato l'unico eroe della mia vita!), che abbandona la sua vecchia vita; la partita a scacchi con gli ologrammi; la grande nave mercato degli Androidi, la Principessa con il fucile laser, ecc. ecc...se vuoi sto qui a parlarne per ore ed ore. Ma quel film mi ha segnato e ti posso giurare che come te, l'avrò visto decine di volte e lo riguardo comunque perché adesso lo vedo con mia figlia e lei ci diventa matta come me.
    Lo so, purtroppo ti devo mettere fuori concorso, ma ti ringrazio perché mi hai fatto un regalo immenso. Splendido il tuo post e questo drink che ricorda le atmosfere di Mos Eisley. Grazie davvero, un bacio, Pat

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi piace il tuo commento. Sa di ricordi e di emozioni. Io ero andata con il mio babbo a vedere La storia infinita e poi a cena da Burghy (quando ancora non c'era McDonald's). E che dire di Via col vento? L'ho visto mille volte e la scena in cui Rossella si cuce i vestiti usando le tende in velluto verde è quella che è più rimasta impressa nella memoria... grazie Patty!!
      un abbraccio

      Elimina
    2. Rossella è una ganza!
      (non lo dire a nessuno...il film lo so a memoria ma il libro è mooooolto più bello!)

      Elimina
    3. ...e allora mi sa che dovrò comprarmi anche il libro!! :-)

      Elimina
  18. Ah... Bei tempi davvero, a dire così mi sento pure una befana ma se penso al cinema di una volta mi viene da sorridere.... Quelle scomode poltrone rosse di velluto con i braccioli di legno e quando mi addormentavo mi ritrovavo allo spettacolo dopo senza che nessuno si lamentasse... I dieci comandamenti non penso di averlo mai visto, ma Guerre Stellari, (diamo a Cesare quello che è di Cesare), si!
    Questa mia cara Roberta riesco a farla anche io!!!!! Grazie come sempre per i tuoi intensissimi post, mi piace fermarmi un pochino e leggerli con piacere!
    Baci Ely

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Ely, il cinema dove lavorava mio zio non aveva neppure il velluto rosso sulle sedie ma era puro legno :-)
      Noto con un certo stupore che le persone che hanno visto Guerre Stellari sono quelle più prossime alla mia data di nascita, mentre le ragazze più giovani non lo hanno visto...mmmmhhh...mumble mumble...è un po' come non aver mai ascoltato i Beatles o i Doors no?! Un forte abbraccio

      Elimina
  19. Oddio. Mi sento letteralmente fuori posto. Fuori blog. Fuori tutto, insomma. Faccio outing: Guerre Stellari non l'ho MAI visto. MAI!!! Nemmeno una volta, nemmeno mezza volta. Capita. Diciamo che sono più tipa da commedia? ... che so, di quelle sdolcinate, che se ti fanno piangere, tanto meglio? Ecco, però mai dire mai. Magari una volta lo guardo. Anzi, potrei fare un salto su da te e guardarlo con te. Magari invitiamo anche la Patty, e spediamo Sergio giù in ferie in Liguria o in Toscana, dove preferisce. Potreste svezzarmi voi due! :) Secondo outing della serata: sono ancora dietro alle mie frolle, e mentre leggo il tuo post, sto sfornando (appena fatto) una crostata con la frolla di Ada Boni e la marmellata di limoni (home made, ma che te lo dico a fà!). E leggo di bolle, di acidi, di schiume. Quasi quasi mi sembra che sia tu in Guerre Stellari! Oppure sono io su di un altro pianeta??? :) :) :) bacino Robi, se non ci fossi bisognerebbe inventarti!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma come?! Guerre stellari è la filosofia della vita, un po' come Forrest Gump tanto per intenderci. Lo guardi e ti si apre il mondo sulla filosofia. Le commedie americane le trovo un po' tutte stucchevoli e uguali a sé stesse (quelle degli ultimi anni diciamo) quindi preferisco navigare verso altri lidi cinematografici (chi ha mai sentito parlare di Kim Ki Duk?). Sìsisisisi!! Un bel fine settimana con la sestologia di StarWars: io, te e Patty Pat e Vale con l'accappatoio che urla UTINIIIIIII!! ;-)

      Elimina
    2. fantastico! mi immagino già la scena!!! :) Vale Vale!!! Vieni anche tu??? :) sai come mi "svezzate"???

      Elimina
    3. Utiniiiii nooooooo.....sei un mito! (solo chi l'ha visto può capire quanto è stupendo quel grido).

      Elimina
    4. ecco io non lo capisco, ma dopo questo.. lo capirò??? :) un bacino girls!

      Elimina
  20. Come ho già avuto modo di dirti, per me sei una grande ad affrontare questo folle mondo della cucina molecolare. Devo dire che ti tira fuori delle idee veramente geniali!! Il Bellini in versione molecolare è una genialata pazzesca, in bocca a l lupo !!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eh già Mari, secondo me non è poi così maluccio questa cucina molecolare se usata con un po' di curiosità. E poi vuoi mettere le facce degli amici di fronte a questo Bellini?? ;-) Un bacione

      Elimina
  21. uèèèèèè, allora, anzitutto non diamo le colpe al tuo obiettivo perchè le foto sono sempliemente da togliere il fiato. se c' è qualcosa di storto semmai siamo noi che ci sediamo male sulle sedie assumendo una postura scorretta che ci fa sebrare storte le cose :OP
    la cucina molecolare non credo che sarò mai così coraggiosa da provarla.. ma non si sa mai che col tuo tutoraggio...
    se passi tanto tempo sui blog altrui forse è perchè sei curiosa, e in questo non c' è proprio nulla di male, e poi perchè ci vuoi bene.. ma del resto anche noi te ne vogliamo, infatti ogni tuo post, che sia passata un' ora, un giorno o un mese dal precedente è sempre un gran successo...
    bacino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Sere, innanzitutto ti informo che per la prima volta da quando ho aperto il blog, avevo un commento nello spam ed era il tuo!! Ma perchè Google ti spamma e l'antivirus del mio ufficio segnala il tuo blog come pericoloso?!
      Ti ringrazio per le scuse accampate per le foto storte, diciamo che le guarderò in questo modo con più sollievo va...e se dovesse capitare di sferificare, vedrai che sarai entusiasta ;-) baciniiii

      Elimina
  22. Di nuovo mi strappi un sorriso:-)!!! Mi riferisco per l'ultima foto:-)!!! Mi piace tutto del post e sai che i fondi scuri sono i miei preferiti, il tuo e' bellissimo! Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...ti riferisci alla foto storta storta che più storta non si può? I limiti dell'attrezzatura fotografica (o del fotografo?!). Grazie Mari per i complimenti e un abbraccio anche a te.

      Elimina
  23. il bellini come non l'ho mai visto :D
    bellissima la flute con le sferette dentro! Un tocco tres chic davvero!!!
    Da tempo vorrei sferificare anch'io, ma la delicatezza non è la mia dote migliore, ahimè... vengo volentieri a far l'aperitivo da te, però ;)))

    In ogni caso l'eleganza della preparazione si ritrova anche e soprattutto nelle foto: davvero bellissime!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ti aspetto!! Vieni pure quando vuoi per l'aperitivo e se vuoi organizzo anche una 'seduta di sferificazione'!! :-)
      Buon fine settimana...

      Elimina
  24. Tu sei grandiosa ^_^ P.s. ho fatto la foto alla mia fotocamera mentre fotografo, così ti fai un'idea della distanza che uso..ci sei su FB? o, meglio, su Instagram?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francy, non ho l'account su Instagram e su FB ci sono davvero di rado. Se puoi mandamele al mio indirizzo email che trovi sul blog...a questo punto sono proprio curiosa e prima o poi organizzerò un incontro così confrontiamo il nostro modo di fotografare (PS: fai qualcosa in post produzione??). Grazie e un bacione

      Elimina
    2. http://instagr.am/p/QKF13sOmUt/

      Elimina
    3. Spero che tu riesca a visualizzarla..te l'ho anche mandata via mail,ma dato che sono al cellulare non so se è arrivata:io scatto da questa distanza...è le foto vengono come vedi da me:-)Poi uso Photoshop,ma solo per sistemare le luci:-)

      Elimina
    4. Visto Francy, grazie!! Praticamente sei alla mia stessa distanza...boh, non mi spiego, forse sarà la dimensioni di pubblicazione delle foto sul blog, le tue sono più grandi e magari mi sembrano più vicine... Grazie mille, sei stata gentilissima!!! :-)

      Elimina
    5. Io uso 680 come larghezza:-)

      Elimina
    6. mah, devo cambiare il layout altrimenti non ci sta nulla... ci penserò :-) ancora grazie

      Elimina
  25. Ora spiegami please perché è colpa dell'obiettivo e della distanza...aiuto, ma quante cose non so!!! Adoro i tuoi esperimenti, la sferificazione mi diverte un mondo. Aperitivo très chic...si scrive così?
    Ora veniamo alla parte più dura...non ho visto Guerre Stellari...ecco l'ho detto, ora fai di me quello che vuoi :)))
    Passavo da Valentina e le ho chiesto se siete gemelle separate alla nascita...i vostri loghi parlano di uno stesso modo di pensare e vedere :))...parlo come sempre da profana!!!!
    Baci
    Sabina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eh cara Sabi, il punto di ripresa crea l'effetto ottico della convergenza della linee, per risolvere qs problemi esistono gli obiettivi decentrati decisamente fuori dalla mia portata.
      COME????!!!! Non hai mai visto StarWars!? Non è possibile!!!! Devi assolutamente rimediare!!! Mi porto la sestologia quando ci vedremo e ci mettiamo tranquille tranquille e ce li vediamo tutte.
      Effettivamente io e Vale siamo foodtwin separate in rete, e il nostro stile un po' si somiglia...boh, ma evviva!! :-) Bacioni

      Elimina
    2. Con molto piacere...allora tu ed io sul divano a sorseggiare il tuo aperitivo molecolare e di tanto in tanto assaporiamo aria ghiacciata al cioccolato con il freezer a portata di mano...e ci spariamo i 6 episodi....poi il giorno dopo Cracco, absolutely Cracco...ti va? :))
      Baci grandi

      Elimina
  26. Dopo aver letto tempo fa "Il gelato estemporane" di Ettore Bocchia e aver a lungo fantasticato sulle imprese di Ferran Adrià, per caso mi imbatto in questo post dove trovo il passo che mi mancava ad avviar la sperimentazione. Che dire se non un grande grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie!!! Ma allora qualcuno sulla faccia della Terra non teme queste innocue palline e ha anche l'ardire di volerle rifare :-)

      Elimina