30 settembre 2012

Buon(non)compleanno

Il 29 settembre LUI ha compiuto gli anni. 
Il 29 settembre io ho ricevuto un inaspettato regalo di non-compleanno. 
Ma da noi funziona così. Ormai lo sapete qual è la nostra filosofia di vita.
Un regalo che non si scarta ma che si vive, fino all'ultima emozione.
Un regalo che per una foodblogger diventa il Regalo (con la 'r' maiuscola).
Un gesto di complicità, di comprensione e di amore di un uomo che condivide la vita con una foodblogger, io, che ruba ore al sonno e trascorre le ore libere dedicandosi a questa passione che non è solo cucina e fotografia.
Il Regalo che ho ricevuto è stata una cena al ristorante dello Chef Carlo Cracco.
Un ringraziamento particolare ai cari amici E&U che ci hanno permesso di moltiplicare le emozioni e per aver festeggiato con noi questo compleanno e non-compleanno con la loro splendida compagnia e che ci hanno regalato l'opportunità di cenare nel 'cuore' del ristorante, seduti all'unico tavolo con vista cucina e con il piacere di osservare il 'backstage' dello 'spettacolo' che si svolge nella sala adiacente.
Che dire? Emozione pura.
Il ristorante si trova nel cuore di Milano e ti accoglie un'insegna luminosa che richiama immediatamente l'attenzione. L'ambiente è sobrio ed elegante, con grande attenzione verso i dettagli e i cromatismi dai toni caldi. Il personale (neppure a dirlo) è gentilissimo e ci accompagna direttamente in cucina facendoci accomodare in una saletta protetta da una vetrata che permette di curiosare su quanto accade in cucina. 

Non so per quale ragione ma mi immaginavo di trovarmi immersa in un ambiente rumoroso ma evidentemente la mia idea di cucina è alterata dai reality televisivi pieni  degli insulti di Gordon Ramsey. Qui regna quasi il silenzio, tutto il personale lavora con grande impegno come se fossero ingranaggi di una macchina che funziona alla perfezione.
Ci accoglie il Sous-Chef Matteo Baronetto, che lavora con Carlo Cracco da 18 anni, considerato ormai il suo alterego. Persona squisita e con modi informali ci chiede cosa desideriamo mangiare; lo guardo interdetta, con un punto di domanda stampato in faccia. Impossibile rispondere senza avere un menu in mano. Appunto, ma cosa si mangia da Carlo Cracco? "...Fai tu..." sento rispondere dagli altri commensali. Io sono troppo impegnata a scattare fotografie con il telefonino, a sfiorare con le dita il tessuto del tovagliolo su cui è ricamato il suo nome e a cercare di recuperare un po' di lucidità in quello che sembra essere solo un sogno.

Partiamo dopo una decina di minuti con gli Entrée. Una bella scatoletta di verdure essiccate senza un filo di olio e insaporite solo da un po' di sale. Mentre sgranocchiamo le sfoglie di verdure rifletto sul fatto di riuscire a distinguere nettamente i sapori dei singoli vegetali.


Poi si prosegue con mozzarelle in carrozza in formato mignon, ravioli di pesce, pane al nero di seppia, madeleine salate, tartellette con paté e cubotti con formaggio. Non me ne vogliate so che è un pessimo reportage, ma sono talmente tanti gli ingredienti da citare che avrei dovuto registrare le spiegazioni per poter ricordare con precisione tutto quello che abbiamo mangiato. Ma ieri l'emozione era più importante di qualunque informazione. Ieri si mangiava ad occhi chiusi per gustare ogni sfumatura di sapore.


Poi arriva l'insalata russa.
Proprio quella che si mangia a Natale.
Ma qui la trasformazione è gourmet. Cracco la chiude tra due cialde croccanti di zucchero, capperi essiccati e sale. Al primo morso si sente il dolce della cialda, poi arriva quel sapore perfettamente bilanciato e vellutato di insalata russa (senza piselli). Peccato poterne godere per un solo morso.


E dopo meno di un'ora le emozioni arrivano non solo attraverso le papille gustative.
Nella saletta entra lo Chef, Carlo Cracco, sorridente, ci porge la mano per un saluto. E da quel momento sarà lui a spiegare i piatti, servire il vino e l'acqua, sostituire le posate fermandosi a conversare amabilmente tra una portata e l'altra.
Vi confesso che tra le prime domande che gli ho posto è stata se la Mistery Box di Master Chef è preparata in anticipo ;-)
E avanti con i piatti. 


Qui sotto il famoso tuorlo marinato accompagnato da una mousse di pomodoro, pane alla cipolla, una crema di albume cotto con pezzetto di peperone verde, filetti di albume cotto al forno (e il resto proprio non me lo ricordo ma eravamo già avanti con i bicchieri di vino che a due dita alla volta ci hanno portato a fine serata).


La portata successiva è il piatto numero 'zero' di Carlo Cracco, il primo ufficialmente cucinato nel suo ristorante: Musetto di maiale fondente con scampi e pomodori verdi. Proposta insolita nell'accostamento maiale-scampi ma di grande efficacia. Il musetto viene fatto cuocere a bassa temperatura a lungo poi passato nel forno salamandra. Vicino al quadrato di musetto viene adagiato uno scampo e il tutto è accompagnato da una dadolata di pomodoro verde e ricoperto da una chip di polenta. Il sapore è contrastante, il maiale si scioglie in bocca e in quel momento capisci perchè il coltello non compare mai a tavola. Scampo e maiale vanno d'accordo come se non avessero fatto altro nella loro vita e la dadolata conferisce un sapore leggermente aspro al piatto. 
E' palese la motivazione di come un piatto possa sopravvivere negli anni sul menu del ristorante.


Con il piatto qui sotto arriviamo alla prova del Pressure Test (per chi avesse visto Master Chef sa di cosa sto parlando - riesco a far ridere anche Cracco quando battezzo la prova che ci dà da affrontare). Cracco ci sfida ad indovinare gli ingredienti e noi accettiamo la sfida. Davanti al piatto c'è un'esclamazione unanime: 'ceci e scampi!' ma pare un po' banale e a Carlo Cracco non piace 'vincere facile' e ci ricordiamo di essere in un ristorante stellato. Prendiamo i nostri cucchiai e iniziamo la degustazione. Immediatamente scopriamo che quelli che sembravano ceci in realtà sono nocciole lessate, anche se gli scampi restano scampi ma Cracco non si accontenta della risposta. C'è dell'altro che galleggia nella zuppetta, lui dice di sentirne il profumo da almeno un metro di distanza, io non sento il sapore neppure in bocca. Fossimo a Master Chef sarei già a casa.
Ci dà un aiuto: l'ingrediente che galleggia inizia con la lettera 'S'. La nostra amica E. scopre che si tratta di un fiore. Fantastico, un passo avanti verso la soluzione. 
Succhiamo il brodo, mastichiamo fiorellini millimetrici cercando di estrarne l'essenza, ma nulla. Iniziamo con l'elenco botanico, nella speranza di azzeccarci. 
Poi LUI, il festeggiato, che come professione insegna arti marziali, ha un'intuizione: il fiore di SAMBUCO! Bingo. La sfida è vinta. 


Si continua con i piatti e questa volta parliamo di 'avanzi': il 'riciclo' del tuorlo d'uovo marinato. Un riciclo di lusso visto che i tuorli vengono trasformati in saporitissimi tagliolini serviti con tartufo fresco ed essiccato. E qui siamo al tripudio del sapore e del colore.


E qui sotto il piatto vincitore (per noi) della serata: ravioli ripieni di lingua con quadretti di limone e polvere di cumino. Questo è un nuovo piatto di Carlo Cracco, ideato recentemente  ma che io ho già nominato tra i miei preferiti. La cremosità del ripieno che avvolge il palato la punta aspra del limone e il sapore del cumino regalano al piatto un equilibrio perfetto. Peccato non poter chiedere il bis... 


Prosegue la degustazione con questo abbraccio tra salmone crudo e foie gras. Per il mio gusto questo è stato il piatto più 'estremo' in termini di sapore e di consistenze ma ormai il mio palato non faceva altro che godere di  questi sapori così nuovi nel loro abbinamento.


L'ultimo piatto della serata: filetto e coscia di piccione con prezzemolo, coriandolo e lamponi ripieni di polpa di lamponi aromatizzati con sale affumicato. La carne si staccava dalle ossa solo guardandola, il sapore dei lamponi si armonizzava alla perfezione con la carne del piccione (e ammettendo la mia ignoranza ho scoperto solo ieri sera che la carne di piccione è catalogata tra le carni rosse e me lo sono fatta ripetere per sicurezza almeno due volte dallo Chef e ci mancava solo che aggiungessi un 'ma ne sei proprio sicuro?')


E alla fine arrivò anche la torta. Questa commissionata proprio per l'occasione dai nostri amici; una mousse triplo cioccolato da mangiare direttamente dal piatto di portata con il cucchiaio. Ricordo ancora l'espressione di Cracco che dopo aver assistito allo spegnimento della candelina, se ne esce dalla stanza per circa 1 minuto per poi rientrare e ritrovare nel piatto...


...solo i resti. Piaciuta la torta? :-) Qui siamo tutti professionisti della forchetta!!


E sfoglie di frutta seccata in forno (arancio, mango, mela, ananas, kiwi), sottili e trasparenti come veli, dal sapore e dai colori intensi come se fossero frutti freschi.


La piccola pasticceria così chic e decisamente 'finger' che alla faccia dell'etichetta che il posto richiederebbe, ci ha portato a leccarci le dita dopo ogni assaggio.


E come per tutte le cose c'è sempre un epilogo. 
La serata giunge alla fine. E' stata un'esperienza al limite del sogno. Il sogno di accomodarsi in una cucina, nella cucina di un grande Chef e, senza piaggeria, di una persona cordiale, umile e innamorato della sua professione.


Non era il mio compleanno ma è stato sicuramente uno dei miei migliori non-compleanni. Grazie a S. per avermi fatto questo regalo e grazie a E&U per la loro amicizia e il loro supporto in un momento così importante della nostra vita :-) 

104 commenti:

  1. Cara Roberta..
    Mi sono goduta una inestimabile esperienza non solo gustativa ma sensoriale.
    Ti hanno fatto un Bellissa regalo di non compleanno.. Significa tutto meritato.
    Ora sono in fibrillazione... Ho ancora un jolly in regalo e chissà .. ;)
    Grazie per aver condiviso con noi questa cena unica!
    Vaty

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    1. Vaty, giocati il jolly qualunque sia la tua idea!!! Questo è il bello di festeggiare il non-compleanno: ogni giorno è il giorno giusto per ricevere un regalo! Il cappellaio matto aveva ragione: perché festeggiare un solo giorno all'anno quando puoi festeggiare gli altri 364 giorni? :-)
      Un abbraccio

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  2. cara roby.. mi son letta tutto il post con una piccola invidia e una gran gran voglia di immaginarmi i sapori!!! che meravigliosa serata!! un bacio

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    1. ciao Tiz, ci pensavo ancora oggi e mi sembra di essermi sognata tutto...è stato davvero una bellissima serata :-)

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  3. Mi piace questo tuo racconto! E sai perché? Perché per colpa del personaggio che si è creato in tv (che vuole, secondo me, imitare la "cattiveria" che fa audience del Gordon Ramsey nella versione originale di Master Chef), lui non si annovera tra le mie simpatie. Ma questa cosa non mi va giù: mi infastidisce non poco provare questa punta di antipatia per uno chef con la C maiuscola. Mi fa piacere sapere che nel suo ristorante, dove lo puoi conoscere per quello che è, si sia dimostrato umile e disponibile: lo dovrò rivalutare...e chissà che non decida di guardare la prossima edizione di Master chef :P
    Grazie per questo bellissimo post!
    E buon compleanno a lui e non-compleanno a te :D

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    1. cara Ely, non mi aspettavo una rigidità alla Bastianich ma sicuramente non pensavo di trovare una persona così cordiale e piacevole. E' stata davvero una bella sorpresa. Hai ragione però, la TV costruisce le persone in base a dei clichè che spesso non rispettano quello che le persone sono realmente.
      Riporto i tuoi auguri!! Grazie mille e un abbraccio

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  4. Hai avuto un grandissimo onore...grazie per le foto che ci hai mostrato, è stato come assaggiare con te ogni singolo piatto! Fantastica sropresa!

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    1. Cara Flò, grazie a te per avere avuto la pazienza e la voglia di arrivare alla fine del post! :-) Ciaoooo

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  5. Questo è uno di quei regali che si ricorda per sempre :) E in tutto lo splendido reportage la cosa che più mi è piaciuta è stata la disponibilità di Cracco, il suo dimostrarsi alla mano tenendovi compagnia per la serata e partecipando allo spegnimento della candelina, senza sentirsi su un piedistallo solo perchp chef pluristellato.
    Auguroni di buon compleanno alla tua metà. Un bacione e buona settimana

    P.S. le nocciole lessate scambiate per ceci mi hanno fatto sorridere però l'equivoco, a guardarle, ci stava tutto. La mia cavia (e per questo è TALPA!) ha scambiato per ceci i chicchi d'uva...no comment!

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    1. Fede, mi consolo del fatto che le nocciole potevano essere scambiate per ceci (almeno al primo sguardo) ma i fiori di sambuco giuro che non si sentivano!!
      Hai ragione: questo sarà un regalo che ricorderò per tutta la vita. Un bacione grazie per gli auguri (dalla mia metà).

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  6. Post letto di un fiato, degustato tantissimo.invidia pura.complimenti per il regalo.bella la foto del bicchiere con lui dietro.queste sono esperienze!

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    1. Carissima Lucy, la foto che hai citato è in assoluto la mia preferita perchè pur non avendo una perfetta inquadratura, luce e messa a fuoco è un po' come se riassumesse e fermasse la magia della serata. E' stata davvero una bellissima Esperienza!! :-)

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  7. Lui è davvero diabolico... Un grande!
    Lui (cracco questa volta) è davvero un figo!
    Grazie per la condivisione, sono le 730 ma du tagliolini di tuorlo me li farei...
    Ora ho solo paura dell'effetto che questo incontro del terzo tipo avra' sui tuoi esperimenti! ;)

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    1. L'unico effetto per ora è stato quello di rimbambirmi :-)
      Per qualche ora ho avuto l'impressione che la vita mi avesse regalato tutto quello di cui avevo bisogno. Adesso la mia missione sarà replicare almeno il tuorlo :-)

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  8. ti ha lasciato fotografare! sai che è in grandissimo passo avanti? fino a poco tempo fa erano bandite le fotocamere da Cracco, ma nn solo da lui....
    ciao Roby, un abbraccio
    B

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    1. ciao Babs, io ho chiesto se potevo fotografare e mi hanno risposto che non c'erano problemi. Beh meglio così almeno resta un ricordo documentato :-)
      Un abbraccio

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  9. Roberta ti faccio innanzitutto gli auguri di non compleanno (e di buon compleanno per lui).
    Che splendida sorpresa questo post, grazie per il reportage così completo ed esaustivo!

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    1. grazie per gli auguri!
      Ti ho segnalato il post perchè mi ricordavo la tua passione per Cracco... :-)
      un abbraccio

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  10. Stupendo Robi!!!
    Ammazza...devo ammettere che un po' t'invidio :-)

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    1. Ammazza Vale, ci mancava poco che chiedessi a Cracco il nome del prossimo vincitore di Master Chef, perchè il chiedibile l'avevo finito!! :-)

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  11. Che meraviglia il racconto di questa cena... e chissà che estasi di sapori... Avercene di non-compleanni così!!!

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    1. ehehehe, grazie mille Vale-cavia (di Serena).
      Vale davvero la pena festeggiare il non-compleanno, non trovi?! :-)

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  12. Cara mia ... grande per avermi fatto sognare con questo tuo racconto e con le foto ...
    Deve essere stata davvero un'esperienza favolosa!
    Un bacioneee

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    1. Le emozioni sono emozioni ma alcune sono dei picchi di felicità allo stato puro. Penso che questo stato d'animo traspare dal mio racconto, che non vuole essere un reportage ma una specie di diario che mi consenta di impigliare ancora un po' quelle sensazioni :-)
      un abbraccio

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  13. Cara Robi, che dirti? Mi sono emozionata a leggere il racconto di questa cena e l'ho mandato giù tutto d'un fiato! Ho potuto quasi sentire la tua di emozione e questa mi è sembrata la cosa più bella. Grazie per questa condivisione e... cento di questi giorni!!!
    ps: adesso Cracco mi piace ancora di più ;-)

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    1. Clara, mi fa piacere che si percepiscano delle emozioni nelle mie parole perché se esse potessero accendere un fuoco, sabato avrei potuto incendiare il centro di Milano!! E adesso aspettiamo Master Chef! :-)
      bacioni

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  14. ciao Roby, intanto auguri a super Sergio, poi non essendo io nè una food blogger, nè una chef nè altro del genere, devo dirti che la cosa che mi è piaciuta più di tutte non è la parte sulla cucina (non avrei mangiato molti di quei piatti, perchè non rientrano nelle mie abitudini alimentari), ma è stata leggere la tua STRA felicità e contentezza a vivere questa esperienza! sono cose rare e da tenere da conto!
    Donnaila

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    1. cara Ila, mi conosci da una vita e sai cosa ho potuto provare durante quella serata. E sono state più cose insieme che hanno reso la serata davvero speciale... Un bacione

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  15. Bellissimo racconto e grande invidia per questa esperienza da stelline negli occhi!

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    1. già Ada, stelline negli occhi e stelline sul menù. Una bella dose di emozione che ricorderò per parecchio tempo :-)
      ciaooo

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  16. Cara Robi, già lo sai che ti ho invidiata e ti invidio tutt'ora. Una cena così rientra perfettamente nelle "cene top della vita". Noi è già da un pò che abbiamo annullato le cene nei ristoranti che non siano di un certo livello, ma non perchè siamo snob! tutt'altro. è che da quando vado a scuola di cucina, ho imparato a capire il costo di quello che c'è dietro ad una cena in certi ristoranti, che per quanto proibitivi, hanno comunque un loro perchè. Certo, molti sostengono che per quello che si mangia forse non ne vale la pena, ma per me non è così. Bisogna tener conto di tutto quello che ti portano in tavola, di come te lo servono, della location, della posizione del ristorante, di mille piccole cose. Le piccole cose che fanno la differenza. A me Cracco piaceva anche ai tempi di Masterchef. E sai una cosa? Io non vedo l'ora che ricominci, perchè è un gioco, non si impara molto guardandolo. Ma ad ogni puntata avevo lo stimolo di imparare qualcosa. Mi dicevo "Cavolo, questa ricetta la devo proprio provare!". E poteva anche solo essere un uovo fritto. Quindi cara Roberta, sono felicissima che tu abbia potuto vivere questa esperienza! E la sai una cosa? Ho fatto la spia, Comandante Amigo è venuto a leggere il tuo post: dice che gli è venuto voglia di andare di nuovo al ristorante, di quelli con la R maiuscola. Di certo non sarà Cracco, ma credo che domenica andremo in qualche posticino come si deve. Un bacino, e a presto! Sere

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    1. eh già cara Sere, per noi vale il detto 'meglio pochi ma buoni'...
      certo, non puoi mangiare sempre quel tipo di cibo ma per quelli come noi che amano 'assaggiare', cosa c'è di più sfidante di un piatto cucinato da un grande chef? Oggi un collega mi ha chiesto più volte come si combinasse pesce e maiale e io gli ho saputo solo rispondere 'a meraviglia'!! A me resta il sapore, ai grandi chef la capacità di osare e di creare :-)
      Salutami Comandante Amigo e digli che ti deve seguire fino nell'ultimo posto dove di mangiano cose buone!! :-)
      Un bacioni

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    2. Mi associo: anche per noi vale il detto "pochi ma buoni"! :D

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  17. Grandi Roby e LUI, è stata una stupenda serata! Meglio di così non potevi commentare, non hai tralasciato né dimenticato nulla come al solito, nonostante i vapori del vino.
    Un abbraccio. E&U

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    1. Cari E&U senza troppe smancerie, la serata non sarebbe stata la stessa senza la vostra compagnia!! E poi guardare E. che fa la scarpetta con il pane al nero di seppia o che ingoia i ravioli come se fossero pasta al burro, non ha prezzo... ;-)
      Un abbraccio a voi - R&S

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  18. Bellissimo e che invidia! :) Buon inizio settiamna

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    1. ciao Alessandra, grazie per il commento che mi hai lasciato. Ho cercato di rendere merito ad una serata davvero speciale :-) Buona settimana anche a te.

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  19. Mamma mia come hai raccontato tutto per bene, sembrava di essere lì... L'entusiasmo che si respira dal racconto mi ha affascinata e credo davvero che questa cosa del non-compleanno sia magica! Ti strizzo in un abbraccio ;)

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    1. cara Mari, è la prima volta che faccio un reportage su qualcosa che ha a che fare con il Food; non partecipo ad eventi per questioni di tempo ma sabato non è stato solo un evento da raccontare ma soprattuto dei momenti da vivere (e infatti mi scuso per essere stata molto imprecisa nei dettagli). Ricambio la stritolata di abbracci.

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  20. Un sogno, un sogno! Spero ardentemente di poter vivere anche io questa esperienza, un giorno! Sono contenta per te, che bello... Grazie per aver condiviso tutto questo con noi, foto magnifiche e piatti... chettelodicoaffà :D Complimentoni e buon non-compleanno! :D Un abbraccio grande! :)

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    1. Cara Vale, sai cosa ti dico? Che mai e poi mai avrei pensato di vivere un'esperienza di questo tipo e penso che la vita sia bella soprattutto per questa: quando meno te l'aspetti, ti regala grandi sorprese!! :-)
      Grazie per le tue belle parole.
      Un abbraccio grande anche a te

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  21. ..eccolo qui il tuo non-regalo.. ti confesso Roby che mentre leggevo cercavo d'immaginare i sapori, profumi che chissà se mai riuscirei a cogliere. Perché credo che per arrivare a certi livelli si è un po' come i "nasi" che lavorano per le case di profumi: si arriva a saper distinguere con naso e papille, le centinaia di sfumature di gusto, cosa per me quasi fantascientifica..! Belle le foto, molto in particolare quella con lui sullo sfondo del tuo bicchiere :)
    e comunque, dati i nostri "discorsi scorsi", questo è per te :)
    http://essenzaincucina.blogspot.it/2012/10/prove-tecniche-di-colore.html
    baciuzzz

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    1. sai che hai ragione? Il gusto si sviluppa come l'olfatto ma penso che ci debba essere tanto allenamento ma altrettanto talento e quando Cracco sosteneva di sentire il profumo del fiore cotto nella zuppa, mi sono detta che ho ancora parecchia strada da fare! :-)
      Le tue superluci le ho appena viste sul tuo blog, non è che il maritozzo mette in piedi il business delle lampade per foodblogger? ;-) Bacioni

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  22. Ma che spettacolo! Che dire, una cena meravigliosa, che bel regalo! Ma l'ultima foto con lo chef sullo sfondo...fantastica! :)))

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    1. Buongiorno Silvia!! Eh già, cena piena di sorprese e di emozioni...
      La foto con lo chef sullo sfondo l'ha scattata il festeggiato che oltre ad essere stato l'unico a sentire il sapore del fiore di sambuco ha scoperto di avere anche doti di fotografo...quasi quasi gli dico di aprire un blog :-)

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  23. OMG !!! che emozione! che vertigine! che non-regalo fantastico! questi piatti sono delle opere d'arte, un vero peccato ma anche una fortuna sfacciata poterli assaporare. Che bello Roby, davvero, che avventura!
    L'unica aventura simile (nel senso che abbiamo cenato da un master chef, non simile nei sapori) che ho avuto e' stata a Philadelphia, dove abbiamo cenato al ristorante di Masaharu Morimoto, e' stata un'esperienza unica.
    abbraccio,
    Giulia

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    1. E' vero Giulia, cenare in un ristorante stellato è davvero un'esperienza! Confesso che un bel piatto di lasagne ha un appeal maggiore, ma un assaggio di questi sapori aiuta a migliorare i 5 sensi in cucina :-) Un abbraccio

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  24. Che meraviglia!!! Che carrellata di piatti e di sensazioni ci hai regalato!!!!! Questi sono i regali più belli, quelli che si possono vivere! Bellissimo post! Baci

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    1. ciao Ely, hai ragione: mai regalo migliore poteva essere fatto ad una foodblogger!! :-)
      Bacioni

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  25. Bè, che dire, mi hai fatto venire la pelle d'oca nel rileggere il tuo post! Io sono follemente innamorata di Cracco (ma questo è un altro discorso..).
    Complimenti per tutta la descrizione, i piatti, l'atmosfera, l'ambiente..sembrava di essere lì con te!!
    E poi ricevere sorprese del genere è sempre un qualcosa di eccezionalmente speciale..che bello!
    Ti ringrazio di avermi fatto fare un salto nel locale del signor Cracco anche seduta dalla mia poltrona..
    Un bacione enorme!!!
    Kika

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    1. Kika carissima!! beh, ammetto Cracco ha il suo perchè, un po' un personaggio 'ombroso', di quelli tosti che danno l'impressione che si sono fatti un mazzo così per arrivare dove sono...
      Però è stata una piacevole scoperta avere a che fare con una persona così alla mano e disponibile. Sono felice di avere trasmesso queste sensazioni perchè se le avete colte voi, immaginatevi il mio stato d'animo ;-) Un grande abbraccio

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  26. Ho finito il post e mi sono sdraiata sulla tastiera. Perché l'emozione mi ha fatto girare la testa e perché ho rivissuto il tuo senso di euforia e incredulità quando sono stata da Don Alfonso ad aprile. Sono quelle esperienze che hanno dell'incredibile ed il tuo racconto così vivace e coinvolgente ci ha regalato un po' di questa meraviglia. Auguri al tuo Lui, ma grazie a te per questo racconto splendido. Un sogno che vorrei tanto vivere, magari un giorno chissà! Un forte abbraccio, Pat

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    1. eh lo Patty che io e te siamo sulla stessa Luna. Ma dimmi: come è possibile provare emozioni così forti mangiando in un ristorante?! :-) E chissà che prima o poi non si riesca a fare una bella...comitiva per mangiare tutte insieme in uno stellato! :-)
      Grazie per gli auguri, li recapito a destinazione. un bacioni

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  27. Caspita che non-compleanno!Inannazitutto non-auguri e poi te ne auguro altri 100 di non-compleanni così(Bottura,Corelli,Scabin etc).Farò leggere questo post a mio marito con la speranza di un emulazione anche vaga.Comunque grazie per averci resi partecipi di questa esperienza gastronomica di alto livello.Devo dire che il piatto che più mi è piaciuto è il tuorlo marinato seguito da i ravioli di lingua anche perchè adoro il cumino, tutto il resto a seguire a parimerito.
    un abbraccio

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    1. ciao Vale, ho una sfilza di non-compleanni da festeggiare al ristorante anche se questo è stato davvero emozionante non solo per avere assaggiato quei piatti, ma anche per aver vissuto direttamente in cucina e con lo chef che spiegava questa esperienza... ma non si sa mai il futuro cosa potrà riservare! :-)
      PS: pensa che io il cumino lo detestavo mentre ora è tra le spezie che preferisco. Un abbraccio a te

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  28. Cara Roby come al solito mi hai fatto sognare, e che caspita un non-compleanno così lo vorremmo tutte! Mi piace la carrellata delle foto, gli accostamenti assurdi che diventano celestiali quando proposti da queste mani sapienti, e che dire del tavolo vista cucina? altro che gioielli questo è IL regalo. Ti capisco perfettamente, qualcosa che rimane dentro, è per sempre! parafrasando... un abbraccio grande! mony

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    1. carissima Mony, hai ragione per ogni singola parola che hai scritto. Per quanto mi riguarda nessun oggetto mi ha mai regalato un'emozione così forte come un'esperienza :-) UN abbraccio a te

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  29. invidia pura lancio un appello ad amici e conoscenti, qualcuno viene com me?
    scherzo e grazie del reportage

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    1. organizziamo un pullman?! ;-) Io replico volentieri!!!!!
      ciaooo

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  30. Ciao Robi, grazie del fantastico reportage, anche perché credo che non mi capiterà mai una fortuna del genere. Fantastico non-compleanno… (ma scusa, ma al tuo compleanno allora che regalo beccherai? :-))))))

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    1. Sai cosa mi ha davvero emozionato? Il fatto che tutto fosse inaspettato. E' stato proprio la realizzazione di una cosa che non avrei mai pensato potesse accadere ed è questo che l'ha resa ancora più speciale.
      (PS: Tranquilla, al mio compleanno (compiuti gli anni un mese e mezzo fa) non ho ricevuto niente ma noi non festeggiamo più le ricorrenze e ci facciamo i regali quando non sono attesi e la cosa ci piace moltissimo...). Un abbraccio

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  31. ommioddioommioddioommioddioommioddio... quante volte si può scrivere ommioddio??????????
    sono senza parole, non capisco più niente..
    ma il 6 aprile è il mio compleanno. domani è 5 ottobre. che si può fare?

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    1. ommmmioddio si può scrivere tutte le volte he vuoi cara signorina :-)
      Domani è il 5 ottobre? E allora è il giorno giusto per un bellissimo regalo di non-compleanno!! (PS: cappellaio matto docet..)

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  32. Cioè... anche io vorrei un non compleanno del genere! Tra un paio di mesi è il compleanno della mia dolce metà.. cioè dolce non proprio.. cmq.. mi sa che stampo il post e gli lascio casualmente una copia in bella vista sul tavolo delle sue riviste.. sia mai che impari qualcosa :)

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    1. sei autorizzata a tappezzare la casa con questo post, anche in bagno e sotto il cuscino...chissà mai che non lo prendi per sfinimento :-)
      Buon non-compleanno anche a te!! :-)

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    2. Operazione nuova tappezzeria in corso! ;)

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    3. fammi sapere l'effetto che sortisce... ;-)

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  33. ma che carino!!!
    qualcuno che io conosco se a cena in pubblico estraggo la macchina fotografica, o anche solo il telefono, comincia a cercare di nascondersi sotto il tavolo!!!!

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    1. pure io... chi è quel qualcuno? :-)
      Bacioni (PS: per evitare 'nascondimenti', tutte le foto sono state fatte con effetto sorpresa..)
      Bacioni

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  34. I non-compleanni sono i migliori!!!
    E ti faccio i complimenti con un'esperienza simile non avrei avuto i "nervi" saldi per fare un reportage ... grazie perché così ci siamo divertiti anche noi ad osservare i tuoi scatti :-)
    A quando il prossimo non compleanno?

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    1. ahahah, hai ragione! E infatti il mio è stato un vergognoso reportage, ma tutto sommato non essendo una giornalista o una blogger al lavoro, mi sono potuta godere la serata senza troppa ansia... il bello della libertà!
      (PS: ieri ho festeggiato un mio non-compleanno con degli ottimi pasticcini...)

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  35. un sogno ma ogni tanto bisogna concederseli! bellissimo post, grazie per le foto e il racconto!
    Francesca

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    1. ...sarei andata avanti a sognare ancora per un paio di ore almeno :-)
      Grazie a te per avermi letto!! Ciaooo

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  36. wowowowowo!!!questo si che è un vero non-compleanno!!!che spettacolo...non posso dire altro...sono estasiata da quei piatti :D
    un bacione

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    1. Se il cibo non fosse stato da masticare, avrei trascorso tutta la serata con la bocca spalancata :-)
      un abbraccio Silvietta

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  37. ciao roberta, mi sono gustata tutto il menu portata dopo portata, che meraviglia! una serata da ricordare e tanti nuovi spunti creativi per la cucina :-)

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    1. Portare via degli spunti da quel ristorante è assai difficile perchè ho veramente capito quanto contino 1) le materie prime 2) i diversi modi di cottura. Diciamo che ci posso lavorare ma solo lontanamente, per trarre qualche idea :-)
      buona domenica!!!

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  38. Che bel reportage, grazie per avermi trasportato in un tempio sacro in cui suppongo proprio non entrerò mai... bacio

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    1. beh io ci sono entrata una volta, ma deve essere stato uno sbaglio :-)
      Un abbraccio

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  39. WOOOOWWWW. Che emozione! Beata te. È da un po‘ che con mio marito stiamo pensando di farci un week end a Milano con cena da Cracco, ma ancora, ahimè , non siamo riusciti ad organizzarlo. Per noi vale la stessa filosofia. Nelle ricorrenze o occasioni importanti non ci compriamo mai niente ma cerchiamo di vivere esperienze come queste. Meglio due volte all‘anno in un ristorante così che una volta alla settimana in posti che non ti lasciano nessuna emozione. Ciao Mari

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    1. Ooooohh che bello Mari sentire che altre persone condividono la tua filosofia!! :-)
      Anche per noi vale la stessa cosa: cene rare ma con belle emozioni!!! E questa ti assicuro che vale tutta l'attesa.
      ciaooooo e grazie per il commento

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  40. Mamma mia Roby che cena spettacolare!!! Mi sono deliziata gli occhi nel vedere quelle splendide portate, io dico sempre che si mangia prima con gli occhi, pensavo di essere estasiata a sufficienza nelle immagini e nella lettura ma poi ho visto il dolce e i dolcetti e ho avuto un collasso cardiocircolatorio!!mamma mia che esperienza extrasensoriale!!:D

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    1. E hai proprio ragione tresor! Se non mangiassimo con gli occhi non saremmo foodblogger :-)
      La torta è stato un bel regalo per il festeggiato e mi ha lasciata a bocca aperta per eleganza e bontà. Bacioni

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  41. Questa è un'esperienza che sa quasi del sovrannaturale!
    Che meraviglia veramente. Lui è uno sperimentatore d'altissima classe e aver modo di assaporare le sue creazioni e l'aria che gira nel suo ristorante credo sia da brivido no? :)

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    1. ahahahaah!! Cara Babe, hai trovato la parola giusta: 'sovrannaturale'!! Le papille gustattive sono spinte verso gusti estremi e noi abbiamo assaggiato solo una parte delle sue invenzioni gastronomiche.
      L'atmosfera è davvero straordinaria o forse era solo dovuta alla mia emozione?! :-)
      buona settimana!!

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  42. Mi hai fatto sognare...questo post l'ho riletto due volte prima di commentare in giorni diversi...dovevo assimilarlo...ma che meraviglia di sensazioni gustative. Sei stata bravissima a riportare il tutto godendoti nel contempo la piacevolissima serata. E' deciso...la prossima volta che vengo a Milano e resto a dormire Cracco, absolutely Cracco...mi accompagni vero???
    Baci grandi e auguri in ritardissimo al tuo Lui che ha avuto un pensiero così delizioso.
    Un abbraccio Robi

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    1. Sabi, mi sa che la cena da Cracco è stata la prima e l'ultima volta, un po' come vincere alla lotteria :-)
      Se mai dovessi rivincere il premio, sarei ben lieta di andarci con te....
      un abbraccio e grazie per gli auguri.

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  43. ciao Roberta, che bel reportage hai fatto! Con il tuo racconto mi hai letteralmente trasportato in quel magnifico ristorante. Anch'io vorrei festeggiare un non compleanno così! baci

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    1. ciao Stefania, ti ringrazio e mi fa piacere che parole e foto possano riuscire a trasmettere una parte delle emozioni che ho vissuto quella sera...
      un abbraccio e buona notte!!

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  44. Ciao bellaaaaaaaaaaa mi sei mancata un casino!!!
    PS Che invidia ;oP

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    1. Valeeeee, appena ho visto nella blogroll che hai pubblicato un post, sono corsa a leggerti. Ma che bello!! Adesso ti scrivo una email.
      bacioni

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  45. Ciao Roby... è un po' che non posti e già tremo... che alchimie stai mettendo a punto ? Cosa si cela dietro questo silenzio ? Settimane di pulizie e cambio degli armadi o una formaldeide di marroni ? Mi manchi !!! A presto [PS anche io uso il pelatatate... marca econome]

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    1. macchè, sto solo portando avanti 12495736251 cose in solo due ore libere la settimana... ma non temere, presto tornerò.
      (magari già domani con un avanzo in archivio).
      bacioni

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  46. Bellissimo questo post Roberta! Davvero un piacere leggere di queste emozioni e vedere i piatti di Cracco. Io ho opinioni contrastanti su di lui: un giorno è un genio il giorno dopo lo rinnego. Ma io mica sono normale :-)
    Un abbraccio e e i nonconpleanni

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    1. Elvi, che dire? Non so se si possa chiamare genio (non ho le competenze tecniche) ma sicuramente è uno che sa il fatto suo :-)
      un abbraccio alla meno normale del web!! :-)

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    2. ahahhaha detto da te suona anche peggio :)

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  47. Wow, davvero un'esperienza al limite del sogno, grazie per averla condivisa con noi.
    Che invidia..:)
    Ciao

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    1. grazie a te per aver lasciato il tuo commento ;-) ciao

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  48. Ed io invece ringrazio te per aver fatto sognare anche me davanti a questo pc mentre leggo estasiata della tua splendida cena .

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    1. grazie a te per aver avuto la pazienza di leggere tutto il post!! :-)
      a presto.

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  49. Questo è uno dei miei sogni nel cassetto...spero di realizzarlo prima o poi!!!!! Grazie per questa recensione dettagliata e correlata da foto!!!! Per un attimo mi è sembrato di essere lì...

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    1. ciao Kiara, sai che quando rileggo il post, a distanza di qualche settimana, mi sembra che sia stato tutto un sogno? Meno male che ho le prove :-) Buona notte

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  50. Ecchime!!!!!!!!!!!!! però lo sapevo che non dovevo passare di qua...da Cracco?????????????? da colui che è il sogno erotico di tutte le donne?????????????^_^ ti odio:-)

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    1. E già proprio lui: il sogno per tutte le donne tranne che per la Parodi che l'ha tirata scema l'ultima volta che li ho visti in TV insieme :-)
      bacioni e grazie per essere passata.

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